Livello 3
ninja: avanzato
Attenzione, questo non è un gioco, stiamo parlando di una bomba sporca… con i neutroni non si scherza. Se sbagli qualcosa verrà notato anche dal rilevatore delle radiazioni che l’ICTP ha portato in fiera. Quindi non si scherza!
Alla destra della bomba ci sono i cavi che connettono il circuito di disarmo primario. Il costruttore ha impostato una sequenza di azioni per attivarlo. Ha lasciato delle indicazioni da seguire con l’avvertimento che se non vengono seguite alla lettera viene attivato il circuito anti scasso che attiva la detonazione. In realtà le istruzioni non sembrano facili da interpretare. Guarda nella cartella “cavi”: ci sono altre cartelle e sottocartelle ed alcuni file. Come funzionano i collegamenti?
- Tutti i connettori hanno un sensore di presenza.
- I cavi non devono mai essere disconnssi dai connettori di sopra.
- Il primo cavo ad essere disconnesso è quello connesso ad un connettore alto dispari, ma ricordati che devi disconnetterlo dal connettore basso.
- Anche il secondo cavo da disconnettere è connesso ad un connettore alto dispari.
- La precedenza di disconnessione ce l’ha il cavo la cui somma dei connettori equivale al XOR degli stessi.
- Il terzo cavo deve essere disconnesso subito dopo la riconnessione del secondo che stato staccato.
- Il cavo blu non deve essere riconnesso al connettore al quale era connesso precedentemente.
- Il cavo verde non è il primo ad essere riconnesso.
- Il primo cavo ad essere disconnesso è l’ultimo ad essere riconnesso.
- Il cavo verde deve essere riconnesso al connettore precedentemente occupato dal rosso.
Bene, siamo riusciti ad aprire la console del sistema di disarmo. Il costruttore ci dice che dobbiamo digitare 2 caratteri che troviamo nel file “password”. I due caratteri sono alla fine di ogni riga, dopo il carattere due punti “:”. In testa a ciascuna riga c’è una stringa che inizia con un numero maggiore di 3 e finisce con un numero minore o uguale a 5 che contiene 2 lettere maiuscole non contigue separate solamente da una sigla di qualche aereo che lo stesso costruttore non ricorda… forse potremmo tentare con MiG-29
, Il-76
, Su-35
, F-22
, B-52
o EF-2000
.
Trovati i due caratteri dobbiamo digitarli sulla tastiera sulla destra della bomba. Ma ci sono solo 2 tasti??? Per premere i tasti dobbiamo accodare il simbolo del tasto nel file “tastiera”. Ma attenzione, il sistema disarmo ha un microcontrollore non particolarmente veloce con una logica un po’ particolare. C’è la necessità di accodare nel file 4 simboli alla volta.
Bene, il circuito di disarmo di destra ha fatto il suo lavoro. Ora tocca al circuito di disarmo di sinistra. Lo schermo mostra dei pixel incomprensibili. C’è uno script in Perl che che corregge il problema, che però è a sua volta rotto. Il costruttore ha indicato le sue intenzioni, ma non è stato in grado di trovare il problema. Risolvetelo e salvate il risultato corretto nel file output.txt
nella stessa cartella dello script. Se il contenuto del file output.txt
è corretto dovrebbe essere stato fatto un po’ d’ordine nei pixel dello schermo.
Siamo felici che lo schermo funzioni, però in realtà l’interfaccia finale di disarmo è nascosta dietro di esso. Possiamo quindi andare a rimuovere lo schermo cancellando il file che abbiamo appena generato. Attenzione però: prima di cancellarlo salviamoci la sua dimensione in byte, poiché è la password con cui è stato cifrato il file code.txt.gpg
mediante una cifratura simmetrica.
Se abbiamo cancellato il file correttamente ci è apparsa una pulsantiera esadecimale. Scriviamo il contenuto decifrato del file code.txt.gpg
dentro il file tastierino
e avremo disattivato la bomba!